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Gli avantaggi dell'affissione libera:
costa molto meno
libera scelta della posizione
gestione flessible delle campagne pubblicitarie secondo il vostro publico
riduzione delle perdite
realisazione rapida
disponibilità garantita
alta "Street-Credibility"

Affissioni vicino City Hall Park, New York. 1866

Colonne pubblicitarie davanti Olympic Theatre, New York, 1875.

 


L'AFFISSIONE LIBERA COME ESPRESSIONE DI CULTURA URBANA

Nell'antichità i messaggi pubblicitari furono scritti direttamente sulle mura o incisi sulle pietre. Gli egiziani e i romani erano bravissimi in quest'arte.

L'affissione libera è diventata possibile grazie all'invenzione della tipografia nel 16esimo secolo. Intorno al 1880 nelle città svizzere furono appesi soprattutto manifesti politici. Siccome i partiti gareggiavano si impiastravano reciprocamente i loro manifesti, le amministrazioni comunali decretarono leggi riguardanti l'affissione su suolo pubblico.

In Germania l'affissione libera si conosceva già 25 anni prima. Quando, nel 1855 il libraio Ernst Theodor Amadeus Litfass chiese permesso al capo di polizia di Berlino di installare delle colonne pubblicitarie, limitando così le affissioni sugli alberi della città.

L'affissione libera raggiunse la Svizzera intorno al 1917 specialmente a Zurigo durante il periodo del Dadaismo.

Più di 50 anni più tardi, con l'apparizione della copiatrice, la realizzazione dell’affissione diventò possibile per tutti. Messaggi pubblicitari politici e inviti potevano essere prodotti rapidamente ed economicamente. Il formato DIN A3 si era stabilito come standard per la piccola affissione.
Più tardi – grazie al ribasso dei prezzi di carta e all’aumento di richiesta – la stampa a offset diventò sempre più conveniente. Anche un budget piccolo permetteva di produrre delle grandi tirate di grande formato. Mentre all'estero il formato DIN A1 s’era imposto, in Svizzera il DIN A2 (ca. 42x60 cm) era diventato standard: abbastanza grande per essere visto – abbastanza piccolo per essere posizionato quasi dappertutto.

In Svizzera esiste contro ogni principio di mercato libero un quasi-monopolio per i posti d'affissioni su suolo pubblico. Solo una ditta – la Società generale d'affissione SGA – controlla quasi esclusivamente l'affissione di grande formato. Con i contratti che sono stati conclusi, con diversi comuni quasi 100 anni fà, la SGA si è assicurata i diritti esclusivi per l'affissione su suolo pubblico. Grazie alle buone relazioni con i politici questi contratti furono prolungati regolarmente. Fino ad oggi garantiscono grandi vantaggi in confronto ad altre ditte che si devono limitare a l'affissione su suolo privato.

Attraverso questa situazione di quasi-monopolio, la SGA è in grado di dettare i prezzi. In Svizzera un manifesto grande costa da cinque a venti volte di più che all'estero. Le grandi ditte si possono permettere di pagare centinaia di franchi ogni settimana per un manifesto, le piccole ditte e gli organizzatori culturali invece non sono in grado di pagare questi prezzi.

Perciò l'affissione libera per un budget piccolo diventa sempre più significante. I meccanismi che esistono fra le ditte d'affissione libera garantiscono prezzi competitivi.

Per tanti organizzatori di manifestazioni culturali, discoteche, sale di concerti e teatri l'affissione libera è l'unica pubblicità economica per attirare l'attenzione sui loro programmi. Perfino istituzioni culturali affermate o statali ricorrono a questo metodo pubblicitario per riempire le loro sale.

La Propaganda Zürich SpA

L'agenzia Propaganda è attiva a Zurigo dal 1977. Il fondatore Sandro Galli, organizzatore di avvenimenti culturali, appese lui stesso locandine e distribuiva volantini per più di 22 anni. Impressionati dalla forte presenza delle sue affissioni culturali nella città, diversi istituti culturali si sono interessati per le sue attività pubblicitarie. Quest’impresa che ha iniziato con un solo impiegato è diventato un successo incredibile. La ditta, divenuta nel frattempo Propaganda Zürich SpA, non solo si è ingrandita strepitosamente, ma ha potuto allargare la distribuzione fino oltre le frontiere. Grazie allo standard di qualità altissimo e alla bravura e all’interesse dei suoi collaboratori nel 2001 è diventata la più grande ditta d'affissione libera e di pubblicità culturale in Svizzera.